Ortigia - Lungomare Levante

Duomo

Ortigia dall'alto

Lungomare Ponente

Castello Maniace

Ortigia

Ortigia è l'isola che rappresenta la parte più antica di Siracusa 
La sua estensione non supera 1 km² ed è possibile visitarla interamente a piedi o in bici.
Il sabato, la domenica e i festivi è ZTL (Zona a traffico limitato) a partire da Corso Matteotti, Porta Marina e Via Nizza http://www.comune.siracusa.it/Mobilit%E0_e_Trasporti/ztl/index.htm
Sin dall'età del bronzo antico l'isola era abitata e rappresentava già il centro della città, testimoniato dai resti di capanne del XIV secolo a.C. riferibili alla cultura di Thapsos. 
Monumenti principali
Il promontorio, con la Caserma Abela e il Castello Maniace
Castello Maniace
Tempio di Apollo (VI secolo a.C.)
Duomo (tempio ionico VIII secolo a.C., attuale prospetto barocco 1728)
Fontana di Artemide (1906)
Fonte Aretusa (l'aspetto attuale risale al 1847)
Porta Urbica (VI-V secolo a.C.)
Palazzo del Vermexio, sede attuale del comune (1628-1632)[1]
Chiesa di San Martino
Chiesa di Santa Lucia alla Badia
Chiesa dello Spirito Santo
Palazzo Beneventano del Bosco
Palazzo dei Mergulensi-Montalto
Porta Marina (facente parte delle recinzioni spagnole di Ortigia), risalente al '500.
Chiesa di S.Pietro Intra Moenia, è una delle basiliche fondate dal vescovo Germano nel IV sec.
Chiesa di S.Giovanni Battista, anch'essa una delle basiliche fondate dal vescovo Germano nel IV sec.
In epoca greca, Ortigia aveva un ruolo di centro politico e amministrativo: qui aveva sede il palazzo del tiranno, quello di Dionisio I prima e di Gerone II poi. 
Nel medioevo e sino ai primi dell'ottocento, è stata contenuta all'interno di poderose mura che l'avevano resa una piazza d'armi abbattute in epoca ottocentesca.

Ortigia è l'isola che rappresenta la parte più antica di Siracusa.

La sua estensione non supera 1 km² ed è possibile visitarla interamente a piedi o in bici.

Dal venerdì sera alle 24 della domenica e i festivi è ZTL (Zona a traffico limitato) a partire da Corso Matteotti, Porta Marina e Via Nizza. Per saperne di più, clicca qui.

Sin dall'età del bronzo antico l'isola era abitata e rappresentava già il centro della città, testimoniato dai resti di capanne del XIV secolo a.C. riferibili alla cultura di Thapsos. 

 

Monumenti principali

  • Il promontorio, con la Caserma Abela e il Castello Maniace
  • Tempio di Apollo (VI secolo a.C.)
  • Duomo (tempio ionico VIII secolo a.C., attuale prospetto barocco 1728)
  • Fontana di Artemide (1906)
  • Fonte Aretusa (l'aspetto attuale risale al 1847)
  • Porta Urbica (VI-V secolo a.C.)
  • Palazzo del Vermexio, sede attuale del comune (1628-1632).
  • Chiesa di San Martino
  • Chiesa di Santa Lucia alla Badia
  • Chiesa dello Spirito Santo
  • Palazzo Beneventano del Bosco
  • Palazzo dei Mergulensi-Montalto
  • Porta Marina (facente parte delle recinzioni spagnole di Ortigia), risalente al '500.
  • Chiesa di S.Pietro Intra Moenia, è una delle basiliche fondate dal vescovo Germano nel IV sec.
  • Chiesa di S.Giovanni Battista, anch'essa una delle basiliche fondate dal vescovo Germano nel IV sec.

 

In epoca greca, Ortigia aveva un ruolo di centro politico e amministrativo: qui aveva sede il palazzo del tiranno, quello di Dionisio I prima e di Gerone II poi. 

Nel medioevo e sino ai primi dell'ottocento, è stata contenuta all'interno di poderose mura che l'avevano resa una piazza d'armi abbattute in epoca ottocentesca.